Matteo Mantero, deputato, anzi, scusate, cittadino, del Movimento 5 Stelle Ligure, (deputato, speriamo che Grillo non lo legga mai..) prova a gettare acqua sul fuoco su quello che i media pubblicano:
Sabato sono stati eletti il Presidente della Camera e del Senato, con non poche polemiche e parecchia confusione, ecco il mio punto di vista.Tuttavia l'ondata di entusiasmo del movimento puritano sembra fare altre effetti: il Coni stoppa gli ingressi gratuiti allo stadio per i parlamentari. O forse non voleva che i grillini entrino allo stadio?
Punto primo, il Partito Democratico ha cestinato i nomi che giravano da giorni Franceschini e Finocchiaro.
Perché lo ha fatto? Il merito o la colpa è la presenza di 163 cittadini seduti agli scranni del Parlamento, e di milioni di altri che li sostengono da fuori. Giocarsi i soliti nomi avrebbe significato perdere definitivamente la faccia. Così nella notte ne hanno trovati due “nuovi” sacrificando la propria identità di partito. Alla Camera hanno dovuto andarlo a cercare addirittura al di fuori consegnando di fatto la terza carica della stato ad un forza politica che galleggia intorno al 3%.
Certo sono volti nuovi prestati alla vecchia politica e se è indubbio l'impegno internazionale della neo Presidente Boldirini a favore dei più poveri, non si può certo dire che nei trascorsi di Pietro Grasso non ci siano stati diversi ammiccamenti ai partiti. Ma è comunque indice che li stiamo stimolando a cambiare, per quel che possono.
Secondo punto il Pdl presenta l'impresentabile, Schifani e a molti dei nostri Senatori tramano i polsi. Come potrebbero con la loro astensione rendere possibile l'elezione di un personaggio indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e, tornati a casa, guardare ancora in faccia chi li ha scelti come portavoce? C'è stata un lunga discussione, com'è giusto che sia, e si è scelta una linea, com'è giusto che sia, ma alcuni Senatori, in tutta onestà hanno fatto sapere che avrebbero votato per impedire l'elezione di Schifani. Nessun accordo quindi, nessun appoggio al Pd, nessuna rottura.
Hanno sbagliato? Forse.
Hanno tradito il loro impegno? Non lo penso. Hanno votato in coscienza cercando di interpretare la volontà di chi li ha scelti.
Io penso che ora debbano dichiarare come hanno votato e spiegarne le ragioni, starà ai cittadini giudicarli. Come giudicheranno il Pd che, con appena un terzo dei consensi, ha deciso di prendersi entrambe le presidenze. Esattamente come ha fatto Berlusconi in questi ultimi anni.
Di sicuro sembra che il Gambero Rosso voglia intervenire togliendo una stella al MoVimento 5 Stelle!
Ciao,Matteo,hai pienamente ragione e il compito del M5S,per ora,è quello del controllo.
RispondiEliminaEsserci è un grande risultato ed è questo che per ora "conta"!