Sì, è un altro Palio. I costumi sono migliorati, ci sono molte più persone vestite bene che ricreano l'atmosfera medievale, ma di gente di Albenga non c'è ne tanta. E' un bel palio ma ci manca l'ingaunicità della prima edizione, che anche se era la più campata per aria è stata quella che ha portato tanti, tantissimi albenganesi a riappropiarsi del centro storico. Sì, è storico, una bella rievocazione storica, sicuramente ha poco a che fare con un palio, dove TUTTA la città scende nelle strade a divertirsi lottare e soffrire. Non sono mancati alcuni sfottò, tra i quali dobbiamo fare i nostri più sentiti complimenti al rione di San Siro, che ha messo uno scheletro con la casacca di Santa Maria in una gabbia, oppure Sant'Eulalia che si è fermata a cantare e sfottere davanti alla cantina alcolica del Vuga di Santa Maria. Sì. Qualcosa di buono c'è stato. Però è un altro mondo quello del primo Palio. Il secondo era vivo con oltre 70 cantine... il terzo era delle polemiche.
Forse era meglio avere vestiti, cucine e cibo, arrangiati medievali, ma con centinaia di Albenganesi vestiti che si impegnano per la propria città, che pagare un euro di ingresso e stipendiare 600 figuranti.
Quello che manca è la partecipazione spontanea. E' scemata col tempo.
Ma era solo la prima serata... vedremo le altre, con le speranza in cuore di esserci sbagliati e che le altre serate ritornino ad essere quel bagno di folla e partecipazione di qualche palio fa...
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