Lo IAT chiude. Lo IAT non è il soprannome di Parodi, ma è quel chiosco misterioso messo in piazza del Popolo. Da poche settimane si è scoperto che tutti gli albenganesi sono legati in maniera inimagginabile a quel chiosco. Tanto da non volerlo perdere. O non è così? Da quando la summas giuntas ingaunias ha deciso di farne un baretto, difatti visti i ripetuti e continui incontri pugilistici è sembrato più che giusto aprire un punto di ristoro che possa mantenere attivi certi servizi anche nelle ore serali. Si vede che è il letterario ad aver dato fastidio, perché sarebbe solo l'obbligo di tenere 3 quotidiani, in compenso un normale bar che ne ha 5 si potrebbe definire un Caffè bibliotecario. Ma si sono sbagliati, difatti il bar sarà LETTArario, come simbolo di apertura nei riguardi della maggioranza a cui si è alleati. Oppure i 50 eventi l'anno, che credevo potessero scrivere quasi etrenta vista la natura comica. Il locale verrà spostato all'Ester Siccardi, probabilmente nei sotterranei... quasi mi aspettavo che ci fosse la proposta di spostarlo nel nuovo dheor di Cangialosi a Vadino.
Sembra che la trasparenza in questo caso sia stata più che pura, difatti non solo un bando, ma bensì due ne sono stati pubblicati. E che la Provincia che sborsava parecchi danari ci sia rimasta anche un pò male. Un pò di caos... ma diciamo che le cose fatte bene non abitano sotto le torri!

Il nome della vincitrice era noto due mesi prima del bando!!!! Più trasparente di così!!!!
RispondiEliminaE' sicuro che sarà una vincitrice?
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