domenica 24 febbraio 2013

Brogli elettorali? Exit-poll?

In Campania, nel feudo di Cosentino, sono stati convocati tutti i rappresentanti di lista ordinandogli di stare attenti e sorvegliare sugli eventuali brogli. Grillo lo aveva già urlato: succhiate la punta della matita almeno il voto non lo si potrà cancellare. Mentre uno della sua squadra ha chiamato la Digos dopo aver visto a Sacida che la presidente del seggio, che sarebbe del PD, avrebbe sottratto due schede mettendole nella sua borsa, alla richiesta di spiegazioni dell'attenta rappresentante di lista del MoVimento, la presidentessa avrebbe distrutto le schede. Mentre ad Ercolano sarebbero scomparse 800 schede, che sembrano esigue, ma non lo sono se ricordiamo il 2006 quando Prodi aveva vinto per 20'000 voti. A Roma sono stati chiamati i carabinieri visto che le matite per votare erano cancellabili. La Cancellieri dal canto suo tranquillizza vantando la trasparenza delle votazioni.

Ma a far notizia è sempre Berlusconi, accolto da attiviste a seno scoperto. Il Cavaliere, quasi ceco secondo dagospia, non avrà sicuramente disprezzato. Mentre gira ormai online una foto che vede apertamente una scrutinatrice con un comportamento particolare.

Mentre come previsto la gente non andrà a votare, con percentuali ai minimi storici, tranne dove ci sono le regionali, che l'elezione è più sentita.

Ad Albenga  un piccolo equivoco burocratico su una compilazione di voto, che ha provocato qualche casino, ma poi la situazione è andata a posto e tutto ha proceduto regolarmente. I rappresentanti di lista non sono molti, ma ci sono, sopratutto un PD agguerrito per far votare Vazio, da stamattina sono a sorvegliare attentamente i seggi. Vedremo. Al prossimo aggiornamento.

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