A tutti piacciono le favole, soprattutto se a lieto fine, dove una spinta interiore ti fa disperatamente tifare per il brutto anatroccolo, per pollicino, per Forrest Gump... questa e' la vera storia di Mauro Vannucci, questa e' la vera storia dell'uomo dell' anno.
Non sto a ripercorrere la vita politica di Vannucci, non vi parliamo di Voce alla gente, il suo primo movimento politico, vogliamo iniziare questa storia dal periodo post dimissioni di Roberto Schneck, dove si doveva scegliere il nuovo vice-sindaco.
Tutto si e' svolto nella sala riunioni dello studio Podio, presenti tutti gli assessori, i consiglieri, e Silvano Montaldo. In pole vi era Ubaldo Pastorino, uomo saggio e navigato, io stesso non avevo particolari preferenze, mi sarei alla fine orientato verso l' Ubaldo furioso, poi, un cenno di quel diavolaccio di Roberto Tomatis, a cui io sono molto attaccato... ricordo che mi disse "Oh, il Vice, Maurino"... i nostri voti forse risultarono determinanti e nacque un mostro: Mauro Vannucci.

L' uomo che ha saputo portare milioni di presenze nel centro storico, l'uomo che il sottoscritto, nella famosa serata natalizia del mio show con Maurizio Natoli, chiamai il "Nostro Forrest Gump", mai piu profetica e fortunata fu quella espressione, in questo anno ha saputo sconfiggere elementi molto piu grossi di lui, gia me lo vedo in Corte di Cassazione vincere, con aria sorniona, contro il famoso Prof. Coppi... Il Maurino ingauno vs il piu grande avvocato d' Italia... ho detto Coppi mica Bartali!!! Poi stamattina su la Stampa l'opus magnum, l'articolo sottolineava la vittoria di Mario Mesiano e della sua compagnia contro la Kronoteatro per la gestione del cinema Ambra, nell'ultimo trafiletto si legge "l' altro vincitore della partita legata al futuro dell' Ambra e' Mauro Vannucci, sponsor di Mesiano in giunta, dove il Sindaco Rosy Guarnieri e l' Assessore Eraldo Ciangherotti sostenevano la Kronoteatro" Ha vinto il Forrest di noi altri... Abbiamo creato un mostro... abbiamo creato un eroe contemporaneo... abbiamo creato Mauro Vannucci!
Bruno Robello De Filippis
Non ci posso credere, il Mauro che conosco io non lo facevo un leader politico, cmq mi fa piacere.
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